MedFocus.it

Correlazioni in Medicina



Un nuovo danno della sostanza bianca cerebrale dopo cardiochirurgia nei bambini è associato a gruppo diagnostico e uso di arresto circolatorio


Le anomalie nelle scansioni di risonanza magnetica sono comuni sia prima sia dopo l'intervento chirurgico per malattia cardiaca congenita nella prima infanzia.
Uno studio ha valutato in modo prospettico la natura, i tempi e le conseguenze di lesioni cerebrali individuate alla risonanza magnetica in una coorte di giovani neonati sottoposti a chirurgia per cardiopatia congenita con e senza bypass cardiopolmonare.

In totale, 153 bambini sottoposti a intervento per malattia cardiaca congenita, di età inferiore a 8 settimane, sono stati sottoposti a risonanza magnetica prima e dopo l'intervento chirurgico e a 3 mesi di età, così come a una valutazione dello sviluppo neurologico a 2 anni di età.

Il tipo più comune di lesioni sia prima che dopo l'intervento chirurgico era rappresentato da lesioni della sostanza bianca.

Si sono verificate nel 20% dei neonati prima dell'intervento e sono state associate a un cervello meno maturo.

Nuove lesioni della sostanza bianca dopo l'intervento erano presenti nel 44% dei bambini e a tassi simili dopo l'intervento chirurgico con o senza bypass cardiopolmonare.

L'associazione più importante è stata con il gruppo diagnostico ( P minore di 0.001 ).
Nei neonati che hanno subito ricostruzione dell’arco aortico, l'uso e la durata dell'arresto circolatorio sono risultati significativamente associati con nuove lesioni della sostanza bianca.

Nuove lesioni della sostanza bianca sono state anche associate con la durata del bypass cardiopolmonare, il livello di lattato post-operatorio, la maturità del cervello e la presenza di lesioni della sostanza bianca prima dell'intervento chirurgico.

L’immaturità del cervello ma non la lesione cerebrale è stata associata con uno sviluppo neurologico alterato a 2 anni di età.

In conclusione, nuove lesioni della sostanza bianca sono comuni dopo un intervento chirurgico per la malattia cardiaca congenita, e si verificano con lo stesso tasso nei bambini sottoposti a chirurgia con o senza bypass cardiopolmonare.
Le nuove lesioni della sostanza bianca sono associate al gruppo diagnostico e, nei neonati sottoposti a chirurgia dell’arco aortico, all'uso dell’arresto circolatorio. ( Xagena2013)

Beca J et al, Circulation 2013; 127: 971-979

Cardio2013 Chiru2013


Altri articoli