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Correlazioni in Medicina



Mifepristone a basso dosaggio nel trattamento del leiomioma


All’Università di Rochester negli Usa è stato confrontato l’effetto di 5 mg o di 10 mg di Mifepristone sulla dimensione e sui sintomi del leiomioma uterino.

Le pazienti , 40 donne in premenopausa con leiomioma di grandi dimensioni e sintomatico, sono state randomizzate a ricevere 5 o 10 mg di Mifepristone al giorno per 6 mesi.

Diciannove delle 20 donne che hanno assunto Mifepristone 5 mg e tutte e 20 le donne trattate con Mifepristone 10 mg hanno completato lo studio.

Il volume uterino medio si è ristretto del 48% ( p< 0.001 ) nel gruppo trattato con 5 mg e del 49% ( p< 0.001 ) nel gruppo 10 mg.

I sintomi associati al leiomioma sono stati ridotti in entrambi i gruppi.

L’amenorrea si è presentata , in entrambi i gruppi , in una percentuale del 60-65 %.
I livelli di emoglobina sono aumentati di 2,5 g/dL nelle donne anemiche.
L’incidenza di vampate è aumentata in modo significativo solo nel gruppo trattato con 10 mg di Mifepristone.
Un’iperplasia dell’endometrio si è presentata nel 28% delle pazienti.

Il Mifepristone produce una regressione del leiomioma, un miglioramento dei sintomi e pochi effetti indesiderati. ( Xagena2003 )

Eisinger SH et al, Obstet Gynecol 2003; 101:243-250



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