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Correlazioni in Medicina



Nel setting di malattia metastatica, i regimi terapeutici a base di Lapatinib sono meno efficaci di regimi terapeutici a base di Trastuzumab


Due recenti studi clinici hanno mostrato un’efficacia superiore, statisticamente significativa, di Trastuzumab ( Herceptin ) in confronto a Lapatinib ( Tyverb, Tykerb ). Questo effetto è stato particolarmente evidente nei pazienti che non avevano avuto una precedente esposizione a Trastuzumab. Lapatinib non deve essere prescritto in associazione a Capecitabina ( Xeloda ) a meno che i pazienti non siano in progressione dopo terapia con Trastuzumab, in accordo con le indicazioni autorizzate.

Ulteriori informazioni relative agli aspetti di efficacia

Recentemente, si sono resi disponibili i risultati di una analisi ad interim pre-pianificata di due studi di confronto di Lapatinib in associazione con la chemioterapia versus Trastuzumab in associazione alla chemioterapia, in pazienti con tumore mammario metastatico HER2 positivo.

EGF111438/CEREBEL è uno studio randomizzato di fase III che ha confrontato Lapatinib in associazione con Capecitabina rispetto a Trastuzumab in associazione con Capecitabina in pazienti con tumore mammario metastatico HER2 positivo.
L’endpoint primario dello studio era l’incidenza delle metastasi a livello del sistema nervoso centrale ( SNC ) come sito di prima recidiva di malattia.
Le pazienti sono state stratificate sulla base di un precedente trattamento con Trastuzumab ( sì versus no ) e in base al numero di precedenti trattamenti per malattia metastatica ( 0 versus maggiore o uguale a 1 ). Lo studio è stato interrotto precocemente dato che l’analisi ad interim ha evidenziato: una bassa incidenza di eventi a livello del sistema nervoso centrale; una maggiore efficacia del braccio Trastuzumab più Capecitabina in termini di sopravvivenza libera da progressione e sopravvivenza generale ( endpoint secondari ).

Il secondo studio, EGF108919 ( COMPLETE ), è uno studio randomizzato di fase III che ha confrontato l’attività di Lapatinib più taxani seguito da Lapatinib da solo versus Trastuzumab più taxani seguito da Trastuzumab come terapia di prima linea per donne con tumore mammario metastatico HER2 positivo.
Anche EGF108919 è stato interrotto precocemente a causa della maggiore efficacia del braccio Trastuzumab più taxani in termini di sopravvivenza senza progressione. La mediana della sopravvivenza libera da progressione è stata di 8.8 mesi nel braccio contenente Lapatinib in confronto a 11.4 mesi del braccio contenente Trastuzumab [ hazard ratio, HR=1.33 ( 95% IC: 1,06; 1,67; p=0.01 ).
L’hazard ratio per la sopravvivenza globale è stato pari a 1.1 ( 95% IC: 0.75; 1,61; p=0.62 ), basato sul 18% ( n=115 ) dei decessi.

Alla luce dei dati disponibili da questi studi e in accordo con l’Agenzia Europea del Farmaco ( EMA ), gli operatori sanitari sono stati informati che Lapatinib in associazione a Capecitabina è autorizzato per pazienti con malattia avanzata o metastatica con progressione dopo precedente terapia, che deve aver incluso antracicline e taxani e terapia con Trastuzumab in un setting metastatico.

Il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Tyverb è stato aggiornato con le informazioni che in alcuni setting i regimi terapeutici a base di Lapatinib si sono mostrati meno efficaci di regimi terapeutici a base di Trastuzumab. ( Xagena2012 )

Fonte: AIFA, 2012

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