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Correlazioni in Medicina



Effetti favorevoli del Treprostinil per via inalatoria nell’ipertensione polmonare grave


Uno studio ha valutato gli effetti del Treprostinil ( Remodulin ) per via inalatoria sull’emodinamica polmonare e sullo scambio gassoso nella grave ipertensione polmonare.

La terapia con Iloprost ( Ventavis ) per via inalatoria ha dimostrato di essere efficace nel trattamento dell’ipertensione polmonare, ma questa terapia necessita di sessioni di 6-9 inalazioni al giorno.
Il Treprostinil ha una più lunga vita plasmatica.

Tre differenti studi sono stati condotti su un totale di 123 pazienti mediante cateterizzazione del cuore destro:

1) uno studio cross-over, randomizzato ( 44 pazienti );

2) uno studio di dose-escalation ( aumento del dosaggio ) ( 31 pazienti );

3) uno studio di riduzione del tempo di inalazione senza modifiche del dosaggio ( 48 pazienti ).

L’end point primario era rappresentato dal cambiamento della resistenza vascolare polmonare ( PVR ).

La pressione arteriosa polmonare media dei pazienti arruolati era di circa 50mmHg, in tutti gli studi.

Nello studio 1, sia il Treprostinil che l’Iloprost al dosaggio per inalazione di 7.5microg hanno prodotto una riduzione della resistenza vascolare polmonare comparabile, ma il Treprostinil ha esercitato un effetto sulla resistenza più sostenuto, ed ha presentato più ridotti effetti indesiderati sistemici.

Nello studio 2, gli effetti dell’inalzaione sono stati osservati per 3 ore. Una riduzione della resistenza vascolare polmonare acuta quasi massimale è stata osservata dopo inalazione di 30microg di Treprostinil.

Nello studio 3, il Treprostinil è stato inalato a concentrazioni crescenti con un nebulizzatore ad ultrasuoni pulsato, in grado di mimare un inalatore predosato. Una dose di 15microg di Treprostinil è stata somministrata con diversi pulse; ciascuna modalità ha prodotto una comparabile vasodilatazione polmonare sostenuta senza significativi effetti indesiderati.

Dai dati è emerso che il Treprostinil per inalazione è in grado di produrre una persistente vasodilatazione polmonare a dosaggi relativamente più bassi con un numero inferiore di inalazioni. ( Xagena2006 )

Vaswinckel R et al, J Am Coll Cardiol 2006; 48: 1672-1681


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