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Correlazioni in Medicina



Gravidanza: i sartani non devono essere assunti


L’European Medicines Agency ( EMEA ) ha raccomandato che le informazioni del prodotto di tutti gli antagonisti recettoriali dell’angiotensina II ( sartani ), autorizzati con procedura centralizzata, siano armonizzate riguardo all’uso durante la gravidanza.

A seguito di una revisione della sicurezza di questi medicinali durante la gravidanza, il Comitato per i Medicinali per Uso Umano ( CHMP ) dell’EMEA, ha raccomandato di riportare negli stampati che l’uso degli antagonisti recettoriali dell’angiotensina II nei primi 3 mesi di gravidanza deve essere evitato.

Inoltre il CHMP ha confermato che gli antagonisti dell’angiotensina II non devono essere usati durante il secondo e terzo trimestre di gravidanza e che la controindicazione già presente deve perciò essere mantenuta.

I sartani sono usati nel trattamento dei pazienti con ipertensione arteriosa essenziale.

Attualmente sono tre gli antagonisti recettoriali dell’angiotensina II disponibili come medicinali autorizzati con procedura centralizzata: Irbesartan, Telmisartan, e Valsartan.

I medicinali autorizzati con procedura centralizzata contenenti Irbesartan sono: Aprovel, Karvea, Irbesartan BMS e Irbesartan Winthrop. Irbesartan è anche disponibile in associazione con Idroclorotiazide nei seguenti medicinali autorizzati con procedura centralizzata: Coaprovel, Karvezide, Irbersartan Idroclorotiazide BMS e Irbesartan Idroclorotiazide Winthrop.

I medicinali autorizzati con procedura centralizzata contenenti Telmisartan sono Micardis, Pritor e Kinzalmono. Telmisartan è anche disponibile in associazione con Idroclorotiazide nei seguenti medicinali autorizzati con procedura centralizzata: MicardisPlus, PritorPlus e Kinzalkomb.

Valsartan è disponibile in associazione con Amlodipina nei seguenti medicinali autorizzati con procedura centralizzata: Exforge, Copalia, Dafiro e Imprida. ( Xagena2008 )

Fonte: AIFA, 2008


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