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Correlazioni in Medicina



Fumare marijuana altera la funzione cognitiva nei pazienti con sclerosi multipla


Le persone affette da sclerosi multipla, che fumano marijuana presentano una maggiore probabilità di andare incontro a problemi emotivi e di memoria.

Questo è il primo studio a mostrare che il fumo di marijuana può avere un effetto dannoso sulle capacità cognitive delle persone affette da sclerosi multipla.
Il dato può risultare importante perché una significativa minoranza di pazienti con sclerosi multipla fanno uso terapeutico di marijuana.

Anche la sclerosi multipla può causare problemi cognitivi.

I ricercatori dell’University of Toronto in Canada hanno intervistato 140 pazienti affetti da sclerosi multipla.
Di questi, 10 pazienti avevano fumato marijuana nel corso dell’ultimo mese e sono stati definiti come consumatori correnti di marijuana.
Gli utilizzatori di marijuana sono stati confrontati con 40 pazienti sempre con sclerosi multipla, ma che non avevano mai fatto uso di marijuana.

I Ricercatori hanno poi valutato i partecipanti per i problemi emotivi, come depressione, ansia ed altri disturbi psichiatrici; sono state anche valutate le capacità di pensiero, la velocità di elaborazione dell’informazione, e la memoria.

E stato osservato che i fumatori di marijuana hanno eseguito i test di velocità di elaborazione dell’informazione in modo più lento ( 50% ), rispetto ai pazienti con sclerosi multipla che non fumavano marijuana .
E’ stata riscontrata anche una significativa associazione tra fumare marijuana ed i problemi emotivi, come depressione ed ansia.

Le persone affette da sclerosi multipla hanno una più alta incidenza di depressione e di suicidio, rispetto alla popolazione generale. ( Xagena2008 )

Fonte: American Academy of Neurology, 2008


Neuro2008

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